30.5.13

MICHELE BAGLIONI E LA CATENA RISTORATIVA AMERICANA FOSTER'S HOLLYWOOD

 Il Tutto incomincia nel lontano, purtroppo, 1996, quando decisi d' andare ad esplorare in solitario con la mia nuova moto la Spagna, in maniera particolare l Andalusia
Mi innamorai, a tal punto, oltre che delle meravigliose  ragazze, del clima e della situazione economica nel mondo della ristorazione molto piu' sviluppata che nel nostro paese.

Decisi, di conseguenza, di lasciare la moto in un deposito a Malaga, e ritornare in Italia in treno, per  prendere qualche straccio e ridivenire immediatamente per valutare la possibilità  d'incontrare un  lavoro, che permettesse il sostentamento fuori dal' Italia.
Mentre aspettavo il treno, decisi di comprare un giornale che ricordo si chiamava " negocio" e mi misi a leggerlo in sala d attesa.
Al mio fianco un Signore, visto la mia lettura, mi chiese, cosa stavo cercando e gli risposi"Lavoro".
Mi disse, che era un Dirigente di una catena di ristoranti tematici, che al epoca racconto' in forte espansione dal nome " Foster's Hollywood" e  se avessi voluto, avrei potuto entrare in squadra.
Gasato a mille, appena rientrai in Italia, incominciai a smanettare su internet e appresi che era una azienda fondata nel 1971 da un gruppo di Californiani espatriati in Spagna con 24 ristoranti, con la classica ristorazione Americana, con servizio al tavolo, il tutto tematizzato sul Cinema.
Che figata ! non avevo mai visto un ristorante tematico e ritenni l'idea vincente.
Una settimana dopo, lo chiamai, dandogli la mia disponibilità  per la nuova avventura, passarono solamente quindici giorni e mi ritrovai con la  divisa calzoni, magliette e berettino a righe brandizzato Foster's Hollywood, mi piaceva un casino !
Il mio primo turno, iniziava esattamente quando chiudevano i ristoranti, ossia alle due di mattino fino alle dieci, con un ora di pausa.
Il lavoro non era dei più  prestigiosi, ma per iniziare e capire..., mi andava benissimo anche fare le pulizie del ristorante, bagni e  celle frigorifere, terminate le quali passavo due ore a tagliare cipolla con un guanto di Ferro, niente di nuovo, per coloro che hanno lavorato in catene ristorative Americane.
Dopo alcuni mesi, mi passarono di grado e diventai un ottimo cuoco addetto, per iniziare alla griglia, passando poi per la postazione fritti, insalate, dolci .
Finalmente  arrivo'  il momento.... la gestione di  un piccolo ristorante della catena, nel cuore di Madrid, ricordo la figura lavorativa, chiamata" recepcionista"( di solito una bella ragazza) la quale, aveva il compito, di segnare e coordinare  i nominativi della persone in coda, accompagnandole al tavolo, quando questo si liberava.
Tutti i week, non vi erano meno di quaranta persone in lista d attesa, arrivando anche a sessanta  la domenica sera.
Ragazzi un Know How Spaventoso !
 dopo mesi, mi mandarono a supervisionare i primi ristoranti che vennero aperti diretti o in Franchising della catena in Andalusia, che venne comprata in quegli anni, da  una multinazionale della ristorazione Grupo Zena . seguimi nel prossimo post.













Nel frattempo









Talia

Nessun commento:

Posta un commento