23.8.15

FERRARA IN CRISI BOOM DI CHIUSURE

Ferrara distrutta dalla guerra
Parlare di crisi, nella bella città di Ferrara e un po' buffo, se pensiamo che  i nostri veci non ricordano quando ci fu lo sviluppo economico.
Una città atipica, raffinata, aristocratica, perfettamente conservata, l'unica capitale del Rinascimento. La perla del' architettura e delle opere d'arte ha un fascino fuori dal comune, un paesello incantato dalla corte degli Estensi che ha lasciato segni indelebili, che anche dopo quarant' anni d' estero, torni e non  ti rendi conto che cosa sia cambiato.
Eppure quarant' anni son passati, ma cosa ti e successo Ferrara?

E  per fortuna il terremoto del 2012 ha ricordato che gli Estensi non erano una bufala, che le pere Ferraresi non si fanno in vena, ma se le mangi - sono uno sballo, che F. Lamborghini ha fatto la storia del automobile, dei Trattori, delle Caldaie e che il  De Pisis e il Boldini non erano due "pistola", che perdevano tempo a scarabocchiare autoritratti ai turisti.
Eppure,  i politici ferraresi pur cambiando colore sono sempre esistiti, parlavano e parlano, continuando a promettere, ma come sempre.., il nulla perché a nulla servono, ad altro che, riempire i loro c/c  di nostri risparmi . Fanno campagne pubblicitarie, si ritrovano da Giori con giacca e cravatta e una 24 ore di sogni, per incantare quei coglioni che ancora credono nella  "ripresa  dietro l'angolo".
Mi fai pena Ferrara..., ma ancor più, mi fanno coloro che ti hanno distrutta,  portando nel dimenticatoio tutte le tue eccellenze, di cui noi al'estero continuiamo ad esaltare .
Ferrara distrutta dalla crisi nel mondo
Si, e' vero, non sei mai stata ricca, ma nella tua umiltà sei sempre stata la regina della cultura; cultura non soltanto nel senso che vi erano molte librerie, cinema in ogni angolo, un meraviglioso teatro del 700, che faceva spettacolo nel vero senso della parola, con concerti e recite a livello internazionale, cabaret popolari, fino ai canti dei nostri figli,  ma anche c'era un abitudine che oggi si e' persa col invasione d'Africani, Rumeni, Moldavi ... : dire ai giovani che per crescere bisognava lavorare e avere molto rispetto sia per il lavoro che per gli altri. Questa era la Ferrara che ricordo, ma, prima ancora la Ferrara dei Consorzi Agrari, dei mediatori che incontravi davanti al Castello o al Duomo, degli agricoltori che se ti finiva un prodotto chimico di domenica, il tuo collega correva per dartelo, che tanto poi ci si metteva a posto. Ma anche questo spirito e' sparito, insieme ad altre cose che la crisi nel mondo porta con se' in punta di piedi.... lasciandomi oggi un profondo senso di solitudine e rabbia. Quanto eri diversa, Ferrara!  E seppure ti odiavo per un clima terribile e grigio che mi avvolgevi nei giorni di nebbia, percorrendo le viuzzole pittoresche del "capo delle volte",  ti devo riconoscere che mi facevi sempre compagnia, tenendomi stretto, riscaldandomi nel abbracciarci, non facendomi mai sentire solo.
Mamma mia, quanto mi manchi Ferrara!..., ma la tua involuzione ha fatto si che molti di noi, ti abbiamo abbandonato per mete migliori, lasciando il posto a culture e persone di colori e politiche diverse, cessando i rapporti umani ed in particolar modo - la nostra cultura , confinati nei nostri ricordi, lasciando spazio a un tessuto sociale  privo di valori, rispetto ed educazione.
Sei finita, mia cara, nel epoca degli Smartphone e di tutte le altre trappole tecnologiche, che regalando l'illusione d'essere connesso con il mondo, d'avere duemila amici  in Facebook, quando invece, ti fanno capire che non hai un cazzo e sei più solo di prima.
Basta! Cambia nome! Non ti riconosco più!..., da quando poi hanno preso altre strade il Duchessa Isabella, il Principessa Eleonora, Albergo dei Gesuiti, il Ripagrande, Segreto, Pesaro, ed altre in coda si stanno preparando ad altra vita. ...Mi hai lasciato solo un gran tristezza ed angoscia ...





29 commenti:

  1. interessante (anche se in un italiano non particolarmente forbito...), ma non proprio obiettivo! Il mondo intero cambia, sovente in peggio (siamo ormai piú di 7 miliardi di esseri umani a condividere il pianeta di cui stiamo bruciandole risorse, e di questi oltre tre miliardi sono dei disperati!) e Ferrara non puó certo sottrarsi al suo destino: anch'io sono un ferrarese espatriato che piú di cinquant'anni fa -appena terminati gli studi- era fuggito dalla sua meravigliosa cittá (che all'epoca sentivo come uno spazio troppo limitato culturalmente e sociologicamente...) per lanciarmi nel grande contesto internazionale.

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    1. Ma di che cultura parli???quella che c'è qui e unica!!vai a Palazzo Schifanoia stai li un bel po' e hai le basi per quasi tutto!!!!!

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  2. Rispetto a tanti luoghi che ho conosciuto in Europa, oltreatlantico e nel resto del mondo, devo riconoscere che malgrado tutto Ferrara resta una cittá ancora vivibile e dal volto umano, anche se inevitabilmente il suo contesto economico e provinciale é drammaticamente cambiato, non solo con la sparizione di tanti esercizi commerciali a misura d'uomo ormai impossibili da trovare, ma anche con il degrado del contesto socioeconomico (vedi la crisi della Carife, di tante Cooperative, della SPAL ed il suo sviluppo urbanistico indegno di una cittá "Patrimonio dell'UNESCO" con i suoi mercatini con le mutande in bella vista in piazza del Duomo...). A nulla serve lamentarsi, ma bisogna rimboccarsi le maniche ed impegnarsi per cercare di migliorare le cose con la cultura, l'educazione e l'impegno civile! Coraggio Ferrara: quando adesso ho ancora l'occasione di tornare a trascorrervi qualche periodo della mia ormai senile esistenza, il mio cuore si illumina e mi sento privilegiato...

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    1. sono pienamente d'accordo con te, una cosa mi permetto di dire lanciando una spada a favore di questi nuovi espatriati del secolo che ho avuto modo di conoscere e intervistare, notando la differenza con quelli della generazione passata come te, che l hanno fatto anche per motivi culturali-sociologici e non per motivi unici diciamo fra virgolette di sopravvivenza.

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  3. Nicola Rabbi24.8.15

    E' un sentimento comune, credo, quello di "proteggere" qualcosa (o qualcuno) che si ama, la propria patria o i propri figli, o la propria città in questo caso Ferrara. Condivido il contenuto del articolo anche se alla mia tenera eta' l'esperienza del espatrio diventa impossibile. Ma e da fuggire a gambe levate

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  4. vittoria.libanori24.8.15

    Sono espatriata da Ferrara perché mi sentivo con le spalle al muro e senza nessuna alternativa ne sentimentale che lavorativa: arrivata qui in Argentina ho conosciuto mio marito ed insieme abbiamo aperto una rivendita di frutta. Arrivata, mi sono resa conto che vivere qui sarebbe stato fattibile oltre che molto meglio a livello di prospettive. Oggi, non posso altro che ringraziare il coraggio che presi quel giorno e anche se non e' semplice neppure qui sono stracontenta della scelta.

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  5. Anonimo24.8.15

    vorrei sottolineare, che le chiusure di queste strutture importanti in città avviene in un momento in cui il turismo e' in aumento ci saranno i suoi motivi? erano per caso strutture vecchie che avevano bisogno di grossi investimenti per ristrutturarsi? e con quali soldi visto che le banche oggi prendono non dando nulla in cambio. Aggiungi poi che per aiutare le amministrazioni hanno introdotto la tassa di soggiorno, non rimane altro che ringraziare in quanto la lotta e' persa in partenza.

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  6. il commerciante24.8.15

    Cara Amici mi piacerebbe anche a me riavere la Ferrara della mia giovinezza, la nostra città' non ha fatto altro che adeguarsi ai grossi cambiamenti globali, non abbiamo mai avuto delle cime a comandarci e questa amministrazione Tagliani n e' l esempio, li abbiamo scelti ed adesso teniamoceli. Consoliamoci con i busker festival, palcoscenico ideale per una città patrimonio del UNESCO , il resto rimane solo un ricordo..

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  7. Balbo26.8.15

    Le varie chiusure sono dovute all incapacitá anche di questa amministrazione che non organizza niente per intrattenere il turista il quale dopo due giorni massimo tre se ne va dal mortuorio. Gran pubblicita invece per la manifestazione internazionale dei busker Festival che attrae a Ferrara solamente un turista che dentro lo zaino as porta una feta ad murtadela con du pez ad pulenta .

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  8. Tiziana28.8.15

    Ferrara è sempre stata bella ma i ferraresi sono sempre stati dei fighetti e dei provinciali. Tutti vestiti uguali o ti guardavano come si guarda un paria.... ma smettetela!!! Chiusi di mente e poco amanti delle novità: mode stupide e cappelletti e tortellini.... che peccato!!!
    E dopo quarant'anni i figli di "quelli di allora" continuano nella loro ottusità.... ¡qué horror!!!!!!!

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  9. Grande Tiziana hai proprio ragione.. i Ferraresi sono l esasperazione del provincialismo e per questo che questa città non e mai cresciuta. fanno bene ad emigrare chi può e noi poveri mortali che rimaniamo godiamoci questo ultimo giorno di Ferrara Buskers Festival con 1200 artisti che rappresentano 46 paesi ed un pubblico di "peloni" ritratto di una Ferrara che non può crescere turisticamente parlando-

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    1. Giancarlo Malacarne30.8.15

      questo e uno dei grandi motivi di queste chiusure!!!. Fino a quando non avremo un amministrazione che ci sappia valorizzare lanciandoci nel circuito del turismo Europeo rimarremo sempre al palo. Ferrara non si merita questo schifo.

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  10. C'è anche chi arriva a Ferrara, portando idee e realizzandole. Si chiama ricambio generazionale. E non è certo motore di crisi, anzi...

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    1. Anonimo31.8.15

      Sarà veramente un eccezzione in quanto ad idee e realizzazione ferrara è sempre stata un disastro, complimenti a ricambio generazionale speriamo apripista per tante nuove aperture.

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  11. Martina Naldi31.8.15

    Il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani si svegli anziche fare solo promesse alla fine non mantenute si dia da fare per fermare questa devastazione di poveri immigrati che stanno devastando la nostra città con povertà delinquenza spaccio. Sta finendo anche il senso di patriotismo rimanendo solo un fallimento politico economico. Grazie amministrazione !

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  12. Anonimo31.8.15

    Invece di chiamarla Ferrara citta della bicicletta, la chiamerei Ferrara la citta di Negar

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  13. M.d F.31.8.15

    Ci ha superato persino Prato, loro almeno hanno I Cinesi che sono I più grandi lavoratori al mondo, noi teniamoci chi bun da gnent degli Africani e Ferrara Buskers Festival.Povera Italia

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  14. miozzi gianfi4.9.15

    In Estense.com http://www.estense.com/?p=480868 che forse vorrebbero far credere che con la crisi a Ferrara stanno entrando le potenti famigli mafiose del sud?

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  15. Anonimo6.9.15

    vedere la foto del listone a Ferrara vuoto e' sinonimo che tutto va bene

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  16. Ferrara e' sempre stata una città morta anche quando il nome "Crisi nel mondo" non entrava nel suo vocabolario. Oggi e' sicuramente peggio!, importando miseria, delinquenza, droga e famiglie mafiose. Purtroppo siamo solo al inizio della fine e le amministrazioni hanno una grossa colpa, investendo le poche risorse rimaste esclusivamente per mantenere tutto questo, privando i giovani Ferraresi di qualsiasi prospettiva futura.

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  17. Anonimo19.9.15

    Nessuno cita la crisi che ferrara sta vivendo con la banca Cassa di Risparmio di Ferrara, bisogna fare chiarezza prima che entri in vigore il regolamento bail in europa che prevede che al salvataggio partecipino anche i depositanti con più di 100mila euro sul conto. Ma, secondo Il Sole 24 Ore, saranno chiamati a contribuire anche migliaia di risparmiatori che hanno comprato bond di questa banca Ferrarese

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    1. Hai ragione anonimo, purtroppo quello che c e dietro ai problemi della CARIFE lo sanno solo loro, io mi chiedo generalizzando il problema cosa succederà ai mercati finanziari dopo la decisione della Yellen? Anche la Fed saprà cose sulle vere condizioni della economia mondiale che noi non sappiamo?. E stata solo prudente non alzando i tassi di interesse americani per continuar a far correre i mercati azionari e i profitti aziendali? Ma... chissà ... cosa succederà...una cosa e certa chi ci rimette rimanendo nel incertezza è sempre il piccolo risparmiatore.Oggi più che mai i mercati finanziari sono sempre più per professionisti del settore !

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  18. Ferrara di notte23.9.15

    Il sindaco di Ferrara Tagliani oggi su Estense.com si dice preoccupato per la situazione di Carife. Ma Si Vergogni ! Sindaco 20 anni fa la Carife prestava soldi ad aziende losche ed straindebitate sebbene molti esponenti del consiglio di amministrazione erano contro. Queste aziende, sono regolarmente Fallite ed è giusto che segua anche la nostra banca ....si preocvupi invece di Ferrara ed i suoi cittadini che sono preocvupati per tutto quello che non va. Credo che siano rimasti pochi conti correnti sopra i 100 mila Euro, per sicurezza portste via anche quelli...discorso diverso aimè per coloro che detengono obbligazioni..Povera Ferrara!

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  19. porci30.9.15

    Servvono 6 milionidi di Euro per la cattedrale di Ferrara ? ma andante tutti a FanCulo........Richiedeteli allá piu
    grande associazione a delinquere IL VATICANO !!!!

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  20. La crisi a Ferrara non è solo per le attività economiche che chiudono o la Casa di Risparmio di Ferrara IN difficoltà, lo vivo Vicino al palazzo degli specchi e alla sera ho veramente paura di ritornare a casa, il volto della nostra bella e sicura cittá si é spento mettendo in crisi anche tutti quanti noi.

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  21. Anonimo2.10.15

    Il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani affida a Facebook la dettagliata risposta su quale sia la situazione in merito al Palazzo degli Specchi? Ma ha fumato un grappolo di Maryuana? Sindaco stai meno sulle Chat, anche come Latin Lover non vali un ....Ferrara ha bisogno di Lavoro Sicurezza x crescere tornando a brillare quanto meno x noi cittadini

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  22. Cronaca Nera Ferrara3.10.15

    Ogni sacro giorno che passa Ferrara diventa sempre peggio :ASSALTO ALLA FILIALE CARIFE di via Comacchio . Cinque Banditi rinchiudono in bagno i dipendenti e rubano 120000 Euro.

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  23. Anonimo3.10.15

    Ultima novita di oggi, si pensa di Fondere la banca Cassa di risparmio di Ferrara con altre due messe nelle stesse condizioni, che figata nascera un colosso bancario per i Falliti e di questi Ferrara ha il primato nazionale.

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  24. arturo6.10.15

    Non é citato ma un altro negozio che ha fatto storia a Ferrara e che purtroppo ha chiuso i battenti.. TITO ! Grazie Sign. Mascellani..

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